Osservazioni sugli insetti

Nonostante che nel gruppo non ci sia stato un biospeleologo, siamo riusciti tuttavia, a prelevare qualche esemplare di quelle bestioline, che non temono di vivere nel fitto buio cavernicolo. In verità c'eravamo muniti di flaconcini d'alcool appropriato, ma i reperti, come spesso succede, sono arrivati a Milano sotto grappa; "neanche male", secondo Zanon (nostro tramite con il Museo di Storia Naturale di Milano), che l'ha assaggiata!!

Abbiamo avuto la possibilità di osservare allo stereomicroscopio qualche entità faunistica e qualche particolare, a volte interessante come i pedipalpi dei ragni maschi e gli occhi delle moschine.

Ora il materiale, suddiviso con vari criteri, sarà distribuito ai vari specialisti. Nel frattempo possiamo riferire che abbiamo catturato:

 

Diplopodi (millepiedi) iulidi, un po' spappolati per la loro delicatezza.

Alcune specie di crostacei delle famiglie Porcellionidae e Trichoniscidae.

Alcune specie di ragni, fra i quali cinque esemplari di Leptyphantes, purtroppo tutte femmine ed un esemplare molto interessante appartenente al genere Dysdera. Questo esemplare maschio, che abbiamo catturato a circa 800 metri dall'entrata della grotta, è cieco ed ha veramente un habitus da cavernicolo; l'abbiamo visto bene al microscopio. Tuttavia ad un esame più attento abbiamo determinato questo ragno come un esemplare di Dysdera caeca.

Ditteri della famiglia Phoridae.

Qualche larva di tenebrionide.

 

Ora ci rimane di sperare, che questo, seppur limitato, contributo per la biospeleologia, sia un piccolo seme, che magari prossimamente germogli e premi qualcuno di noi, con la soddisfazione d'aver scoperto qualche nuova entità faunistica.

 

Bibliografia

-        Ribera, 1993

Dysdera Caeca Ribera – 1993 Morocco D.c., f. 5 – 9 (Dm)